Francia
225 km- Velocità max.
- 130 km/h
- Pedaggio
- Sì (A1)
L’A1 e poi l’A2 fino al confine. È l’unico tratto a pagamento del tragitto, e il più carico di mezzi pesanti.
Parigi → Paesi Bassi attraverso il Belgio
Tre Paesi in cinque ore, senza cambiare treno né trascinare le valigie. Una tappa a Bruxelles, ad Anversa o tra i campi di tulipani? Il Suo autista si adatta, il treno no.
Parigi → Amsterdam
cioè ≈ 255 € a persona in 4
Esclusivo di questo tragitto
Tra Parigi e Amsterdam, velocità, pedaggi e abitudini cambiano a ogni confine. Ecco come si suddivide il tragitto, Paese per Paese.
L’A1 e poi l’A2 fino al confine. È l’unico tratto a pagamento del tragitto, e il più carico di mezzi pesanti.
Aggiramento di Bruxelles e poi attraversamento di Anversa: i due punti da superare fuori dalle ore di punta.
Un ritmo più tranquillo per finire, su autostrade molto ben tenute fino ad Amsterdam.
Il percorso
510 chilometri via A1 · E19 · A16. Il tracciato qui accanto segue l’itinerario che percorriamo con traffico normale; può variare in base all’orario e alla circolazione.
Il diario di viaggio
km · Sosta
Prima sosta nella Somme, circa 1 h 15 dopo la partenza.
km · Confine
Passaggio senza fermata dopo Valenciennes. Finiscono i pedaggi francesi.
km · Punto di riferimento
Tangenziale della capitale belga. Qui è possibile una tappa per un appuntamento.
km · Punto di riferimento
Attraversamento del grande porto belga. Seconda sosta possibile a nord della città.
km · Confine
Ingresso nei Paesi Bassi vicino a Breda. Limite di velocità di 100 km/h durante il giorno.
Il tragitto inizia come un Parigi–Bruxelles: l’A1, poi l’A2 verso Valenciennes e il confine belga. Si aggira Bruxelles sul Ring, si risale verso Anversa, poi si entra nei Paesi Bassi vicino a Breda prima di raggiungere Amsterdam.
Le autostrade belghe e olandesi sono gratuite. Nei Paesi Bassi il limite di velocità è di 100 km/h dalle 6 alle 19: l’ultima parte del viaggio si percorre quindi a un ritmo tranquillo, ideale per riposarsi.
I due punti critici sono il Ring di Bruxelles e il tunnel di Anversa nelle ore di punta. Adattiamo l’orario di partenza per attraversarli al momento giusto.
Questo tragitto si presta alle tappe: un appuntamento a Bruxelles la mattina e Amsterdam la sera, una deviazione per Rotterdam o L’Aia, o una sosta al Keukenhof in primavera.
Confronto onesto
Dalla Sua porta all’indirizzo di arrivo, senza cambi e senza bagagli da trascinare.
3 h 20 di treno, più circa 1 h 30 per raggiungere la stazione, attendere la partenza e completare il tragitto all’arrivo.
L’Eurostar diretto impiega circa 3 h 20 da stazione a stazione: da solo, con una valigia piccola, è la scelta giusta. L’auto con conducente si impone per un gruppo o una famiglia, con molti bagagli, per combinare più città (Bruxelles, Anversa, Rotterdam, L’Aia) o per un indirizzo lontano dalla stazione centrale.
Calendario
Da metà marzo a metà maggio, il Keukenhof e i campi fioriti intorno a Lisse. Una tappa facile da aggiungere al viaggio.
Il 27 aprile Amsterdam si trasforma in una festa gigantesca. Il centro diventa inaccessibile in auto: concordiamo un punto di arrivo.
Il RAI ospita grandi fiere tutto l’anno. L’auto La lascia davanti all’ingresso con campionari e attrezzatura.
La nostra stima è di circa 1.020 € per 510 km, cioè circa 255 € a persona in quattro. Il prezzo finale dipende dagli indirizzi e dall’orario.
In genere due: nella Somme, poi in Belgio o all’ingresso nei Paesi Bassi.
Sì, in primavera. Il parco si trova tra L’Aia e Amsterdam: indichi la tappa e la inseriamo nel tragitto.
Sì, direttamente al terminal partenze. Calcoli circa 5 h da Parigi.
Sì, Bruxelles è sul percorso. Si può includere un appuntamento di qualche ora, con l’attesa compresa nel preventivo.
Il calcolatore riprende già la distanza di questo tragitto: Le basta indicare gli indirizzi, la data, il numero di passeggeri e i bagagli. Poi Le confermiamo prezzo e veicolo.